“Invitiamo tutti gli sportivi mazaresi a partecipare giovedì 2 maggio allo stadio Nino Vaccara ad una grande festa di sport, per salutare in particolare la salvezza del Mazara Calcio nel campionato di Eccellenza ed il successo culturale, sociale e sportivo della nostra squadra di calcio giovanile, il Mazara Kasbah, formata da immigrati e figli di immigrati, che si è qualificata alla fase regionale del campionato ‘Polisportive Salesiane Giovanili’, ma che soprattutto ci riempie di orgoglio perché è l’emblema dei valori multiculturali e multietnici che esprime la nostra Città”.
Una salvezza sofferta fino all’ultimo ma voluta forzatamente da tutti… in primis dal presidente Di Bartolo, che dopo il suo ingresso a dare manforte a Bica e company, insieme al neo direttore sportivo Silvio Iozzia e al tecnico Massimo Mazzara hanno rinforzato l’organico, allestendo una rosa carente e completando i vari reparti. Si è costruita una rosa di giocatori formata da veri uomini, grandi professionisti, uniti nello spogliatoio e gladiatori in campo. Un organico di società formato da persone che si sono uniti nei momenti difficili dove tutto sembrava svanire e scomparire… La salvezza del Mazara è stata raggiunta con la vera unione e forza del gruppo senza soldati e generali ma con ognuno che ha lavorato nel proprio ruolo con massima dedizione e impegno professionale. Il rispetto dei ruoli ha formato una famiglia che ha lavorato senza pausa 24 su 24 per non fare scomparire il calcio a Mazara. L’amministrazione comunale con il sindaco e l’assessore non hanno fatto mancare nulla e grande è stato il sostegno del gruppo del tifo organizzato e di tutti gli sportivi. Nessuno credeva più alla salvezza, ma il miracolo è avvenuto! Un miracolo che oggi si chiama realtà, entusiasmo tra la gente più scettica ma tanto ottimismo per chi ha fiducia in un futuro ambizioso.
La gara odierna si è presentata più ostica del previsto, con due squadre che non hanno lesinato energie e che hanno onorato il campionato fino all’ultimo secondo. Il Kamarat si è dimostrata un ottima squadra, completa in tutti i reparti e pericolosa in più occasioni. Il Mazara oggi aveva l’obbiettivo da raggiungere e cioè quella salvezza che ha un significato importante per la miracolosa gestione della famiglia Di Bartolo, del direttore sportivo Silvio Iozzia e dell’allenatore canarino Massimo Mazzara che in undici partite ha perso una sola volta, ha pareggiato cinque gare, vincendone altrettante per un totale complessivo di venti punti. Un ruolino di marcia da primato. Nei canarini da registrare le forzate assenze degli infortunati Russo, De Caro, Bono e degli squalificati Melia ed Esposito. Ottima la cornice di pubblico con la tifoseria che ha incoraggiato la squadra fino al 90°minuto. La gara è stata bella ed avvincente con capovolgimenti di fronte e tante azioni da gol da ambe due le parti. Andiamo al dettaglio della cronaca…












